Allergie di primavera: come proteggere i bambini

L’arrivo della primavera e la fioritura degli alberi espongono i bambini alle allergie tipiche di questo periodo, che si manifestano attraverso sintomi  come raffreddore, congiuntivite, asma, tosse.

Il caso più frequente è quello dell'allergia alle graminacee (erbe la cui fioritura avviene nel periodo da fine aprile a fine settembre), ma negli ultimi tempi si è assistito ad un progressivo aumento delle allergie ai pollini di altre specie vegetali che possono manifestarsi anche nel periodo gennaio-marzo.

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I consigli qui riportati valgono soprattutto per il periodo a rischio, che varia a seconda del tipo di polline cui si è allergici.


All'aperto
:
•    Limitate le uscite soprattutto nei giorni soleggiati, caldi (25-30°C), con lieve brezza e tempo asciutto
•    Evitate i prati e i giardini dove stanno tagliando l'erba o dove è stata appena tagliata
•    Evitate di uscire subito dopo un temporale (la pioggia rompe i granuli di polline in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree più profonde)
•    Praticate sport preferibilmente in luoghi chiusi (palestre, piscine coperte)
•    Viaggiate in auto preferibilmente con i finestrini chiusi. Dotate l'automobile di un sistema di filtri per pollini, e ricordatevi di cambiarli regolarmente
•    Evitate di posteggiare l'auto sotto gli alberi, e in prossimità di giardini e prati
•    Non piantate nel vostro giardino alberi con pollini trasportati dal vento (come cipresso, betulla, nocciolo, carpino, ontano, olivo, faggio); preferite invece piante con impollinazione mediata da insetti (tiglio, ippocastano, robinia). Estirpate eventuali erbe infestanti.


In casa:
•    Fate la doccia e lavate i capelli ogni sera (poichè i granuli di polline possono rimanere tra i capelli e depositarsi sul cuscino, da dove vengono inalati durante il sonno)
•    Ricordatevi che gli animali domestici possono diventare a loro volta trasportatori di pollini tramite il pelo
•    Circa il 25% dei soggetti allergici ai pollini può presentare disturbi immediati alla bocca (bruciore, prurito, gonfiore), o più tardivi in altre sedi, con l'assunzione di alcuni tipi di frutta e di verdura, quali, ad esempio, mela/pera/banana in caso di allergia a Betullacee, sedano/melone alle Composite, basilico/piselli alla Parietaria, melone/anguria/pomodoro alle Graminacee. In queste situazioni, quindi, attenzione alla dieta.
•    Seguite le indicazioni del medico circa l'uso dei farmaci per prevenire e curare le manifestazioni allergiche.


E' bene imparare a conoscere le piante e le erbe che liberano i pollini a cui si è sensibi e i relativi periodi di fioritura. Per questo esistono i calendari dei pollini di solito realizzati da enti locali (ASL, Ospedali, ecc.) e disponibili anche su Internet.

Con l’estate alle porte abbandoneremo scarpe chiuse e pesanti per fare spazio alle scarpette più leggere e ai sandali: non perdete i prossimi approfondimenti con i consigli del Dott. Brienza e Dott. Caso su come affrontare i periodi più caldi dell’anno senza trascurare l’igiene e la salute dei piedi dei bambini.

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