Il luogo della fantasia: la cameretta.

21 dicembre 2017

Letto o lettone? Riposare in uno spazio proprio è già una grande conquista. È importante capire quando arriva il momento di lasciarli dormire da soli, perché tenerli con voi ulteriormente sarebbe un gesto di grande egoismo, non d’amore. Cercate di dedicargli piuttosto uno spazio proprio, in cui possano svegliarsi e provare un attimo di solitudine: solo così gli darete l’occasione di gestire la loro piccola autonomia.

Il passo successivo verso l’indipendenza è la cameretta. Probabilmente per i primi quattro anni di vita la loro camera sarà piena di giochi dimenticati, ma non verrà utilizzata come luogo di divertimento perché avranno ancora bisogno di ricevere attenzione – il vostro sguardo – per potersi divertire.

 

 

 

 

La camera, però, “cresce” con i suoi inquilini: quando inizieranno le elementari infatti, si trasformerà in un posto esclusivo dove studiare con gli amici e passare del tempo da soli, un universo che diventerà testimone della loro adolescenza e in cui non potrete entrare senza permesso. Sarà uno spazio inaccessibile, dove potreste imbattervi in diari segreti abbandonati sul bordo del letto, dimenticati o lasciati appositamente con l’intenzione di ricevere qualche vostro consiglio. In caso contrario, cercate di non frugare tra le loro cose, vi appropriereste solo di prove inutilizzabili, che non potreste svelargli e che danneggerebbero il vostro rapporto.

Perciò lasciategli il loro spazio per una questione educativa, ma soprattutto di fiducia. Questo per loro è un momento particolare, in cui realizzano ciò che hanno imparato con il tempo, in cui pensano e ripensano a tutte le conquiste che hanno ottenuto. D’altronde per avere e desiderare la propria indipendenza, non è necessario essere grandi.